15) Pascal. Il Memoriale .
Pochi giorni dopo la morte di Pascal un domestico si accorse che
nella fodera della sua giacca c'era un pezzo di carta. Aperta la
cucitura la carta fu estratta. Si trattava di una piccola
pergamena scritta da Pascal di suo pugno per ricordarsi che cosa
era successo la notte del 23 Novembre 1654. Per questo essa 
stata denominata Memoriale, nome che tuttora conserva. Si 
discusso molto se si sia trattato di un fenomeno mistico. Noi
abbiamo considerato soprattutto la polemica con il Dio dei
filosofi e dei savants .
B. Pascal, Il Memoriale (pagina 148)

L'anno di grazia 1654,.

Luned, 23 novembre, giorno di san Clemente papa e martire e di
altri nel martirologio,.
Vigilia di san Crisogono martire e di altri,.
Dalle dieci e mezzo circa di sera sino a circa mezzanotte e
mezzo,.

Fuoco.

Dio di Abramo, Dio di Isacco, Dio di Giacobbe, non dei filosofi
e dei dotti.
Certezza, Certezza. Sentimento. Gioia. Pace.
Dio di Ges Cristo.
Deum meum et Deum vestrum.
Il tuo Dio sar il mio Dio.
Oblio del mondo e di tutto, fuorch di Dio.
Lo si trova soltanto per le vie insegnate dal Vangelo.
Grandezza dell'anima umana.
Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho
conosciuto.
Ch'io non debba essere separato da lui in eterno.
Gioia, gioia, gioia, pianti di gioia.
Mi sono separato da lui.
Dereliquerunt me fontes aquae vivae.
Mio Dio, mi abbandonerai?.
Questa  la vita eterna, che essi ti riconoscano solo vero Dio e
colui che hai inviato: Ges Cristo.

Ges Cristo.
Ges Cristo.

Mi sono separato da lui; l'ho fuggito, rinnegato, crocifisso.
Che non debba mai esserne separato.
Lo si conserva soltanto per le vie insegnate dal Vangelo.
Rinuncia totale e dolce.

Sottomissione intera a Ges Cristo e al mio direttore.
In gioia per l'eternit per un giorno di esercizio sulla terra.
Non obliviscar sermones tuos. Amen.

B. Pascal, Pensieri, a cura di P. Serini, Einaudi, Torino, 1967,
pagine 421-422.
